29 ottobre 2014

Djessou Mory Kante - River Strings


ASCOLTA: (Vedi "Tracce in ascolto")


Il guineiano Djessou Mory Kante è il fratello di Manfila Kante, storico leader assieme a Salif Keita della visionaria orchestra maliana Ambassadeur du Motel de Bamako, che durante gli anni 70 contribuì a fondare il nuovo sound della musica tradizionale mandinga. Sia Djessou che suo fratello nascono balafonisti, ma presto si dedicarono allo strumento tradizionale più diffuso nel continente africano: la chitarra.

River Strings non è il primo lavoro a suo nome né il primo disco strumentale che pubblica. La Popular African Music di Gunter Gretz ha già fatto uscire Lo splendido Guitar Seche, oltre alle sue colleborazioni con Manfila Kante in Kunkan Blues e con Gran Papa Diabate in Guitar Extra Dry. Ma soprattutto Djessou Mory Kante ha accompagnato molti tra i grandi cantanti e griot di Mali e Guinea, primi tra tutti Salif Keita e Sekouba Bambino Diabate.

Ma River Strings è non solo il migliore dei suoi dischi: è probabilmente – o almeno a parere di chi scrive - l’esecuzione più riuscita e che meglio rappresenta lo stile e la creatività della chitarra mandinga, una sintesi completa del tocco e delle invenzioni dei grandi chitarristi che hanno fatto la storia della musica guineana, da Sekou "le Docteur" a Sekou "Bembeya", da Manfila Kante a Ousmane Kouyate. Insomma, è un album che in qualche modo sfiora la perfezione. Tutto è impeccabile: l’esecuzione senza sbavature, la scelta dei brani tra classici e moderni, gli arrangiamenti quasi esclusivamente acustici, l’affiatamento dell’ensamble, la presenza di ospiti di eccezione quali Djelimady Tounkara alla chitarra e Haruna Samake al Kamale n’goni, la tecnica della registrazione - effettuata al mitico studio Moffou si Salif Keita, del missaggio e del mastering, la semplicità delle immagini di copertina.

Djessou Mory è un poeta capace di far parlare la sua chitarra, con la dolcezza lirica e roma ntica delle melodie e con i tortuosi e intricati sviluppi ritmici dei suoi ritmi, ispirati dagli stili tradizionali del balafon soprattutto, ma anche della kora e dello n’goni.

Il risultato è la magia delle corde, la giungla del groove, la delicatezza acustica e l’orgoglio della cultura tradizionale, improvvisazione senza fine, psichedelia funky-jazz, musica bellissima e struggente che lascia senza fiato, oppure che crea con discrezione un’atmosfera tranquilla per fare bene altro. Appena uscito è già un classico.

Autore: Djessou Mory Kante
Titolo: River Strings - maninka guitar
Anno: 2014
Label: Sterns

Tracce in ascolto
1. Nam Koura
2. Fakoly
3. Denya
4. Djando

Nessun commento:

Creative Commons License
This opera by http://www.blogger.com/www.tpafrica.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.