23 aprile 2014

Joe Driscoll and Sekou Kouyate - Faya



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Faya è musica suonata con straordinaria maestria da due artisti che attingono idee ed energie direttamente dal brodo culturale del mondo contamporaneo, fatto di drammatiche contraddizioni e di fertili incontri che in altre epoche sarebbero stati impossibili, o avrebbero richiesto secoli per produrre dei frutti.

Faya è la storpiatura di fire, e rappresenta il fuoco necessario alla fusione tra i mondi di Joe Driscoll, menestrello folk newyorchese, rapper, toaster, beatboxer, polistrumentista e one-man band, e Sekou “Kandia” Kouyate, guineiano, straordinario virtuoso della kora – l’arpa mandinga a ventuno corde – e prodigioso innovatore dello stile tradizionale. E pensare che i due non parlano neanche la stessa lingua.

Sekou Kouyate viene da un’antica famiglia di djeli di Conakry. Suo padre è M’Bady Kouyate, kora degli storici Ballets Africains; suo cugino è Ba Sissoko, che con la band omonima hanno stravolto il linguaggio dei djeli malinke, applicando per primi l’uso delle distorsioni e degli effetti speciali alla kora e agli strumenti tradizionali, che nell'universo creativo delle nuove generazioni di djeli urbani suonano sempre più liberi e stralunati, come in una futuribile etno-rock band meticcia e psichedelica. Il vulcanico Sekou Kandia lavora contemporaneamente a molti progetti, tra i quali i gruppo Section Kora - nel quale suonano alcuni membri della sua famiglia - che in autunno si esibirà per la prima volta in una tournée internazionale. Inoltre il giovane Sekou ha una voce dalla grana raffinata e una grinta soul di tutto rispetto, che supera per intensità - se non per tecnica - quella del suo compagno newyorchese.

Ascoltato per la prima volta con gli Espoirs de Coronthie all'Afropean Meeting Festival di Rovigo, nel 2010, Sekou Kandia unisce un talento creativo fuori dal comune alla maestria tecnica e alla perfetta padronanza del repertorio tradizionale. Interrogato su chi ritenesse fosse il miglior korafola contemporaneo la sua risposta fu sibillina: "dipende di quale generazione stiamo parlando".

Effettivamente la sua kora sembra superare i limiti imposti a uno strumento modale ad accordatura fissa. La velocità e l'imprevedibilità delle sue sequenze, l'uso degli effetti e la padronanza dell'armonia lo pongono a suo agio anche in contesti musicali distanti da quello di origine, come il jazz, il rock e il tumulto della pachanka urbana globale, fatta di reggae, rap, funky ed elettronica.

Sekou Kandia rappresenta la nuova generazione di musicisti africani che scaleranno la montagna della musica futura. Giovani talentuosi e carichi di curiosità, con alle spalle il rispetto per le loro radici e di fronte un irresistibile impulso a creare qualcosa di personale.

Pubblicato dalla blasonata Cumbancha nella collana Discovery, Faya di Driscoll - Kouyate è e sarà una pietra di paragone per quei lavori che d'ora in poi intenderanno ampliare il linguaggio della musica dei djeli arricchendolo con le forme e i rumori musicali dei sobborghi metropolitani afro-euro-americani. Faya rappresenta anche l'antipasto ideale da consumare mentre si attende il primo album del giovanissimo fuoriclasse Sidiki Diabate - la kora imbizzarrita di Bamako - accompagnato da suo padre Toumani, in uscita per la World Circuit per questa estate. E ci sarà da divertirsi nello scoprire chi dei due sia stato più ardito.



Autore: Joe Driscoll & Sekou Kouyate
Titolo: Faya
Anno: 2014
Label: Cumbancha

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