20 febbraio 2010

Sedhiou Band

foto di Margherita Rampelli
ASCOLTA: (Vedi "Tracce in ascolto")


La regione mandinka all’estremo sud del Senegal è chiamata Casamance, un nome derivato dal portoghese che vuol dire casa del re, o forse regno di Kaasa. Il fiume Casamance divide quel territorio in due strisce di terra delimitate rispettivamente una dal confine con il Gambia e l'altra con la Guinea Bissau.


Kankouran - la maschera della circoncisione

I ponti per attraversare il fiume sono rari. Uno è a Ziguinchor - vicino alle località turistiche della costa – mentre l'altro è a Kolda, una cittadina a circa ducento chilometri nell'interno. Ma le strade dimenticate della Casamance, anche quelle principali, non consentono di viaggiare comodamente e in sicurezza. Nell’asfalto privo di qualsiasi manutenzione si aprono voragini profonde e continue che spaccano gomme e cerchioni, e i posti di blocco sono numerosi, perché il conflitto tra l’esercito governativo e il movimento ndipendentista locale dura da molti anni. Lontano dai ponti la partenza dei pochi battelli che caricano le automobili è sempre incerta, e si corre il rischio di arrivare la mattina e attendere invano il barcone fermo sull'altra sponda.


Piroghe sul fiume

Siamo partiti da Kaolack la mattina all'alba, diretti a Tanaf, ma grazie alla solerzia della polizia gambiana il tratto tra Farafenni e Soma è durato molto più del previsto, e ci ritroviamo a Sedhiou che il barcone è sull'altra sponda. Così, prima di prendere la piroga, attendiamo che la nostra auto faccia il giro di Kolda a casa di Djeli Sekou "Jams" Kouyate, percussionista e cantante della storica orchestra locale Sedhiou Band, oltre che padre di Fatou Kouyate, unica moglie di Madya.


Sedhiou Band (Sekou Kuyate è il primo sulla sinistra)

La Sedhiou Band, chiamata anche UCAS Jazz Band de Sedhiou (dal nome della Union Culturelle er Artistique de Sedhiou) è una di quelle orchestre famose e rispettate in Africa ma che non ha mai avuto alcuna opportunità di affacciarsi al mercato discografico internazionale, nonostante esista dal oltre cinquant'anni.


Guado a Sedhiou

Nel 1969 fu la Sedhiou Band a rappresentare il Senegal al primo Festival Panafricano di Algeri, e in seguito vinse per ben tre volte la mefaglia d’oro alla Semaine Nationale de la Jeunesse du Senegal. E’ dalla Sedhiou band che sono uscite alcune delle principali star internazionali non wolof della musica senegalese, come i fratelli Toure dei Toure Kunda e i cantanti dell’Orchestra Baobab Balla Sidibe e Aliou Diallo.


bambina in Casamance

Nel sound romantico della Sedhiou Band i ritmi dei mandinka, dei peul, dei djoula, dei balanta, e persino dei wolof si miscelano con il reggae, le sonorità latino-americane e il mbalax, donando alla loro musica una vitalità e una varietà difficile da trovare in un’orchestra africana. Il parallelo con l’Orchestra Baobab non è poi così sbagliato. Ai quattro cantanti oggi in forze alla Sedhiou Band – oltre a Sekou Kouyate troviamo Seydou Ndao, Aminata Dieng Ndiaye e Djime Diate –suonano le tre chitarre di Ibrahima Dia, Youssouph Cissokho e Aliou Kouyate, il basso di Ibrahima Diate, la batteria di Bakary Coly, le percussioni di Kekounta Camara, Sekou Kouyate e Djime Diate e il sassofono del veterano ultra-sessantenne Abdou Kounta Diate.


Cus ad essiccare

Papà Sekou era in partenza per Banjul, perché è in Gambia che la band trova attualmente la maggior parte dei suoi ingaggi. Dopo aver mangiato assieme riso condito con un sugo a base di pesce di fiume, ci fermiamo a chiacchierare un po’ mentre suo figlio prepara il the.


Gli accompagnatori nascondono la maschera

“La Sedhiou band ha iniziato suonando nelle cerimonie per la circoncisione, e oggi è l’orchestra più importante della Casamance, con un lungo e glorioso passato. Abbiamo suonato con tutti i musicisti della regione, compresa la Gambia e la Guinea Bissau, dai Super Mama Djombo a Jaliba Kuyateh. Suoniamo musica tradizionale usando anche strumenti moderni, come la chitarra, il sassofono e la batteria. Noi siamo griot, è nei nostri brani raccontiamo le storie della nostra terra, in modo che i giovani sappiano e ricordino. Quando Senghor era presidente veniva dato molto valore alla cultura, e i griot erano sostenuti dal governo. Senghor era un intellettuale, scrittore e poeta. Era Serere, ma aveva un grande rispetto per i mandinka e per tutte le etnie che abitano il Senegal. Oggi la situazione è cambiata, le risorse del Senegal vengono utilizzate soprattutto per Dakar e in Casamance siamo dimenticati. La cultura non ha più il posto centrale nella vita del nostro paese come ai tempi di Senghor.”


Donne a Simbandi

Lo sguardo di Sekou Kouyate è intenso e intelligente. Nonostante la sensazione che ci ha lasciato ascoltare le sue riflessioni sugli argomenti che gli stanno a cuore, il nostro successivo soggiorno a Banjul si è rivelato troppo breve per tutte le cose che ci eravamo ripromessi di fare, e non siamo riusciti ad incontrarlo di nuovo. Abbiamo cercato la musica della Sedhiou Band, ma senza grandi risultati. Kerewan Sound, il negozio di musica più fornito della Gambia, ne era sprovvisto, e siamo riusciti a rintracciare solo una selezione pirata di Casa Di Mansa, il loro ultimo CD in studio, masterizzata per l’occasione da un bottegaio del mercato di Serrekunda. Altra musica della Sedhiou Band la trovate però sui blog Likembe e World Service, ed è grazie a loro che possiamo proporre una selezione musicale un po’ pià ampia. Ascoltarli ne vale davvero la pena.


Il fiume Casamance a Sedhiou


DISCOGRAFIA DELLA SEDHIOU BAND
1972 - Kéléfa
1980 - Ceddo
1992 - Saroo
1995 - Samalaa et sarro
1996 - Africa kambeng et dimbaya
1997 - Unité et paix
1998 - Africa Kambeng
2002 - Afindiang
2003 - Casa di Mansa
2006 - Takusanu Ndakarou


Tracce in ascolto
1. Casa di Mansa (da Casa di Mansa)
2. Seejo (da Casa di Mansa)
3. Jomboyo (da Casa di Mansa)
4. Finkin (da Casa di Mansa)
5. Nenne Suxo (da Dimbayaa)
6. A.P.R.C. (da Dimbayaa)
7. Fode Kaba (da Kelefa)
8. Kelefa (da Kelefa)



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