06 ottobre 2008

Miliki Music


ASCOLTA: (Vedi "Tracce in ascolto")

Miliki music ha due anime. La prima affonda le sue radici nel palm-wine, le ballate per chitarra e voce suonate da menestrelli nei bar che servivano vino di palma sulla costa dell’Africa occidentale. La seconda ha invece a che fare con l’evoluzione dell’afrobeat negli anni successivi alla morte di Fela Kuti, durante i quali i musicisti che avevano suonato con gli Egypt 80 o che da essi erano stati ispirati hanno continuato ad esplorare quella strada, miscelando in proporzioni diverse sonorità funky e jazz con le ritmiche yoruba.

La raccolta, uscita a gennaio di quest’anno, è prodotta da un’oscura etichetta indipendente newyorkese, la Mulatta Records, creata dal DJ e produttore nigeriano Ayo Osinibi e dal compositore e multistrumentista di Harlem Dave Soldier, creatore di progetti che provengono dal circo delle meraviglie, come il gruppo punk da camera Soldier String Quartet, la band di punk e Delta blues Kropotkins, l’orchestra di elefanti – avete capito bene, i musicisti sono animali – Thai Elephant Orchestra, il gruppo di musica dance andalusa The Spinozas. Oltre agli astrusi progetti di Soldier la Mulatta pubblica insoliti e curiosi progetti di musica del mondo, come il gruppo di dance elttronica Mandeng Eletrik, costituito da musicisti americani e immigrati mandinghi, e i Bliki Circus, una band giapponese che suona musette e klezmer. Ma torniamo a Lagos.

Lagos - anni '50
Miliki ha due anime, dicevamo. I protagonisti dei proto-generi derivati dal palm-wine sono musicisti la cui carriera artistica iniziò tra gli anni 40 e i 50. Di loro vengono proposte qui nuove registrazioni di vecchi successi, pubblicati recentemente dall’etichetta nigeriana Jazz Hole Records di Kunle Tejuoso. Alcuni di essi sono stati riarrangiati in una nuova forma innovativa, ad esempio alcuni brani di Fatai Rolling Dollar accompagnati dalla band del tastierista afrobeat Duro Ikujenyo.

Benjamin Aderaunmu, in arte Kokoro, è un menestrello cieco che oggi ha più di 80 anni, e che negli anni 40 proponeva per le strade di Lagos le sue ballate, accompagnandole ai tamburi. La sua voce sporca e le sue melodie semplici sono un assaggio di tempi e atmosfere passate, quando la musica viveva lontana dall’industria, nelle strade.

Lagos - anni '50
Fatai Olagunju, detto Rolling Dollar, è un multistrumentista che suonava principalmente l’agidigbo, il piano da pollice tradizionale. Anch’egli quasi ottuagenario, era famoso durante gli anni 50 e 60, ma in seguito sparì dalla scena musicale e passò trent’anni ad aggiustare strumenti musicali e amplificatori nella sua dimora accanto a Kalakuta Republic, fino ad essere riscoperto recentemente grazie soprattutto alla sua partecipazione in Lagos No Shaking di Tony Allen. Di Rolling Dollar e del suo proto-highlife acustico dolce e aspro cominciano ad uscire nuovi dischi prodotti da Samuel Kayode e meritevoli di attenzione, come Papa Rise Again.

Biodun Ayinde Bakare è figlio di uno degli inventori del moderno juju, Ayinde Bakare, musicista leggendario che all’apice del successo si assentò dal palco e fu ritrovato morto alla fine del concerto. Biodun suona una miscela di juju, palm-wine e guitar highlife, dalle melodie malinconiche e dagli arrangiamenti acustici per chitarra, fiati e percussioni.


Gli altri musicisti presenti in Miliki Music fanno parte di un’altra storia, quella della ricerca musicale naija contemporanea. Duro Ikujenyo è stato a lungo tastierista degli Egypt 80 di Fela Kuti, mentre Ayetoro è un progetto jazz e afrobeat creato a Londra nel 1996 dal pianista Funsho Ogundipe, che ha alle spalle i due volumi The Afrobeat Chronicles, di cui sta per uscire il terzo. Olajide Kayode è un altro compositore e sperimentatore che unisce elementi funky e jazz ei suoni tradizionali, mentre Afrologic è un progetto sperimentale che gira intorno al duo vocale femminile composto da Temi e Gboyega Oyedele, alle quali si aggiungono di volta in volta ospiti differenti.

Se parliamo di Miliki Music non è per dovere di cronaca, ma perché ne siamo stati affascinati. Entrambe le sue anime sono cariche di feeling e raccontano storie che rischiano di essere dimenticate. In particolare, la storia dei giovani menestrelli che all’ombra della dominazione coloniale hanno aperto la strada al moderno universo della musica nigeriana – dall’highlife al juju - è tra le due la più toccante, anche perché si tratta di artisti non solo sconosciuti da noi, ma che probabilmente oggi vivono ai margini anche della comunità musicale nigeriana.


Tracce in ascolto:
Biodun Ayinde Bakare - Inu Mimo
Fatai Rolling Dollar - Easy Motion Tourist


Autore: AAVV
Titolo: Miliki Music - Society Sounds of 60s Lagos (Re-Grooved)
Anno: 2008
Label: Mulatta Records

Brani:
1. Inu Mimo - Biodun Ayinde Bakare
2. Omo Lere Aiye (Smooth Mix) - Fatai Rolling Dollar
3. Ope Lo Ye Eledumare - Biodun Ayinde Bakare
4. She Go Run Away - Fatai Rolling Dollar
5. Awon Olopa - Biodun Ayinde Bakare
6. Ilemi - Kokoro
7. E To Ju Omo Yin - Biodun Ayinde Bakare
8. Beleke - Fatai Rolling Dollar
9. Surulere (Highlife Mix) - Duro Ikujenyo
10. Easy Motion Tourist (Jazzy Mix) - Fatai Rolling Dollar
11. An Ki Yin - Duro Ikujenyo
12. Yoruba Boys Club - Aiyetoro
13. Noel & I (Vocal Mix) - Kayode Olajide
14. Amerika - Kokoro
15. Maya Mi - Kokoro
16. Baba Mimo - Kokoro
17. Awo Dudu: The Skin I'm In - Afrologic

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