17 ottobre 2008

Black Stars - Ghana Hiplife Generation


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“Considerando che i neri d’Africa hanno contribuito alla storia del mondo quanto i bianchi d’Europa, i gialli e i marroni dell’Asia, l’Universal Negro Improvement Association chiede ai bianchi, ai marroni e ai gialli di lasciare ai neri il loro posto nel mondo. Lo chiediamo a nome di 400 milioni di neri. Non intendiamo distruggere o disturbare le vostre società, ma siamo determinati a unirci per liberare la nostra terra dagli invasori. L’UNIA è decisa a unire i 15 milioni di negri degli Stati Uniti, i 180 milioni delle Indie occidentali, dell’America centrale e meridionale e i 200 milioni in Africa per consentire la libera espressione dei loro sentimenti e per costruire una loro civiltà. Miriamo alla libertà politica del continente africano, la terra dei nostri padri.” (Marcus Garvey)

Il giamaicano Marcus Garvey fu un pioniere del movimento mondiale di liberazione dei neri. Trasferitosi ad Harlem, New York, nel 1926, all’età di 28 anni, preconizzò la riunificazione di tutti i neri del mondo in un’Africa liberata, e creò la Black Star, una compagnia navale che doveva servire a riportare nella terra madre i neri del continente americano. Il leader del movimento nero fu accusato di frode postale e venne arrestato ed espulso dagli Stati Uniti, ma gli ideali del pan-africanismo a cui si ispirava sono vivi tutt’oggi.

Marcus Garvey
Una stella nera è presente anche nella bandiera del Ghana. Kwame Nkrumah, leader del movimento di liberazione e primo presidente dell'ex Costa d'Oro, la cui indipendenza fu proclamata nel 1957, fu un faro del panafricanismo. Nonostante Nkrumah fu destituito nel 1966 da un colpo di stato militare, il Ghana, che dal 1992 è una democrazia relativamente pacifica, è stato per molti anni punto di riferimento e méta per quei neri africani e americani ispirati dagli ideali di Marcus Garvey dell’unione degli stati africani e del movimento Back to Africa. Tra gli altri, anche Bob e Rita Marley si recarono in Ghana, e con loro il reggae. Dal 2000 Rita Marley vive sulle colline di Aburi, non lontano da Accra, dove ha dato vita ad uno studio di registrazione.

Kwame Nkrumah
Cosa c’entrano Marcus Garvey e Kwame Nkurmah con il disco che stiamo trattando? Quasi nulla, ma l’Hiplife di Black Stars può essere ascoltato tenendo conto di una storia che si proietta nel futuro unendo la Giamaica e la religione rasta, i primi movimenti neri americani degli anni ’20 e la storia del Ghana e della sua liberazione dal colonialismo. In tal modo, anche se la musica di Black Stars non rappresenta certo una vetta artistica di per sé, può essere compresa attraverso le forze lontane che l’hanno generata e nella sua capacità di esprimere un luogo, un sentire comune e una contemporaneità.

L’hiplife è la patchanka del golfo di Guinea, un genere musicale ballato in Ghana e in buona parte dell’Africa occidentale, e che, come il naija sound, infiamma la vita notturna delle comunità africane che vivono nei ghetti delle metropoli euroamericane.

Nell'hiplife convergono i suoni e i ritmi dell’highlife e dell’hip hop, l’incedere in levare del raggae, il soukouss congolese e lo zouk delle Antille francesi. Ma forse l’orgoglio etnico e culturale che deriva dall’eredità di Nkrumah ha fatto si che l’hip hop, lo zouk e il reggae, che in tutta l'Africa hanno un grande successo e che sono stati imitati – e spesso peggiorati – senza grandi scostamenti dai generi originali, in Ghana vengano invece trasfigurati. I rapper usano qui più che altrove i linguaggi delle etnie autoctone al posto del pidgin english, alle chitarre in levare si sovrappongono gli agili arpeggi del guitar highlife e lo zouk è solo una delle figure ritmiche sovrapposte, assieme ai pattern asimmetrici tradizionali e ai fraseggi dei liuti e dei tamburi Ewe e Ga.


Ofori Amposah canta per le ragazze del Ghana. E' convinto che gli uomini non le rispettano abbastanza, e le giovani ghanesi lo ripagano con il successo. Il suo quinto album ha venduto più di 600 mila copie "regolari", permettendogli di vincere sette awards in una volta sola. King Ayisoba viene dalla musica tradizionale, rappa e suona il kolgo, un liuto tradizionale a due corde. Batman Samini viene dalla ricca tradizione del gospel ghanese, mentre V.I.P. sono un trio e provengono da Nima, il ghetto più grande di Accra.

Questi e altri sono i protagonisti della compilation Black Stars, messa insieme e commentata con attenzione e sapienza da Georg Milz per la Out|Here Records di Jay Rutledge, un'etichetta tedesca che già da alcuni anni si occupa principalmente di rap africano e dintorni. Tra le sue ardite raccolte spiccano Masai Hip Hop e Lagos Stori Plenti, mentre la pubblicazione dello splendido disco solo del maliano Bassekou Kouyate, Segu Blue, ha portato alla Out|Here prestigio, visibilità e premi importanti.

L'Hiplife è musica da ballo, il cuo scopo è scaldare i corpi e le menti. In quanto tale non aspettatevi invenzioni, e non vi venga in mente di ascoltarla in poltrona durante il relax. Come è usuale per la musica africana, inclusa quella commerciale, i testi delle canzoni non sono mai completamente inutili. In questo caso si intuisce, perché i linguaggi usati dai rapper dell'hiplife non permettono di capire mai più di qualche breve passaggio. Musicalmente è un disco divertente, niente di più, ma il curioso frugare della Out|Here nella giungla dei generi musicali urbani contemporanei di un continente in continuo fermento va apprezzato. In questo senso abbiamo voluto raccontare qualche brandello di una lunga storia, non tanto per sponsorizzare un disco, quanto per stimolare la curiosità che può spingere a comprarlo.


Autore: AAVV
Titolo: Black Stars - Ghana Hiplife Generation
Anno: 2008
Label: Out|Here Records

Brani:

01. Modern Ghanaians - King Ayisoba ft. Kwaku-T
02. Do something - Batman Samini ft. Amingo
03. Ahomka wo mu - V.I.P.
04. My body RMX - Tony Harmony ft. Triple M
05. Oldman Boogey RMX - FBS ft. Tinny
06. Abelle - Ofori Amponsah
07. Yani - Afroganic ft. Malaika
08. Kangaroo - Tic Tac ft. Batman & D'banj
09. Illusions - Sheriff Ghale
10. Lomna va - Terry Bonchaka
11. Aletse Ogboo - Tinny
12. Toto Mechanic RMX - Pidgen Allstars ft. Kwaku-T
13. Edua Neb U - Nkasei ft Reggie Rockstone
14. Now til da end - QDL

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