25 ottobre 2008

Madala Kunene - African Classics


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Sulla costa orientale del Sud Africa, nel cuore del Kwa-Zulu, il regno degli Zulu che Vasco de Gama battezzò Natal perché vi sbarcò in un natale di molti secoli fa, si affaccia la grande città di eThekwini, meglio conosciuta come Durban. Il nucleo della metropoli fu costruito dagli inglesi all'inizio dell'800, con il beneplacito di re Shaka Zulu. Nei decenni a venire la regione fu teatro della rivolta degli zulu e della guerra boera, nonché dell'imponente immigrazione forzata di coltivatori dall'India, dovuta alla fiera ostinazione con cui gli zulu si rifiutavano di lavorare nelle piantagioni.

Come tutte le città africane Durban ha i suoi quartieri residenziali e i suoi ghetti, le township, abitati dal popolo nero. In una di queste township, Kwa-Mashu, vive un anziano musicista, Madala Kunene, sconosciuto fuori dal suo paese fino a meno di 15 anni fa, noto oggi con gli appellativi di "re della chitarra zulu" e "Ali Farka Toure di Zulu-land".

Madala Kunene è nato nel 1951 a Cato Minor, un villaggio vicino Durban. Nonostante la sua famiglia fosse di grande cultura, egli scelse contro il parere dei suoi genitori di non proseguire i suoi studi. "Iniziai a suonare quando ero un ragazzo, a Umkhubane (Cato Minor), alla stazione di Jippercoat. Ci chiamavano Amanikabheni, un nome dato a chi si esibiva in strada in cambio di qualche penny". A 12 anni comprò la sua prima vera chitarra, e ben presto cominciò a suonare la sua personalissima musica, che sgorgava dal profondo.

Nei primi anni '70 si esibiva nelle township di Durban, suonando una grande varietà di stili. Gli arpeggi ipnotici e graffianti della sua chitarra varcarono i confini del Natal, e presto si trovò a Johannesburg per suonare con grandi artisti come Doc Mthalane, Mankunku Ngozi e Busi Mhlongo. Ma quando la violenza dello scontro etnico infiammò le aree rurali del Natal, a metà degli anni '70, Madala tornò a Durban per proteggere la sua famiglia, la cui casa era stata bruciata. Tornò così a suonare nelle township, perdendo l'opportunità di incidere dischi e avviare una carriera internazionale.


Il suo stile, detto "Madalaine", è un misto di soul, blues e musica zulu. La sua musica deriva dagli stati di trance in cui Madala entra mentre suona, connettendosi al mondo degli antenati descritto dalla spiritualità tradizionale. "I miei antenati non hanno voluto che andassi a scuola, ma che suonassi la mia musica. Quando suono la mia mente non è presente. Ogni volta va in un luogo in cui non ero mai stato prima".

Madala Kunene pubblicò il suo primo disco - Kon'Ko Man - con la MELT 2000 solo nel 1995. Da allora, grazie al connubio con la MELT, etichetta che ha rivelato al mondo artisti come Busi Mhlongo, Doc Mhtalane e Vhusi Kumalo, Madala ha pubblicato alcuni album, sia da solo che in collaborazione con altri musicisti, come Airto Moreira e Flora Purim, il chitarrista svizzero Max Lasser, cantanti come Lungiswa Plaatjies e Busi Mhlongo, il chitarrista e poeta sudafricano Syd Kitchen.

Il volume di Africa Classics - una collana dell'etichetta inglese indipendente Sheer Records - dedicato a Kunene ripercorre i suoi album, e con essi la sua storia musicale degli ultimi 15 anni. Si tratta di musica ipnotica, fatta di tamburi magici, di riffs circolari delle chitarre e di voci che vengono da lontano, da dentro. Kwela, marabi, maskanda, sono gli stili zulu che risuonano nei ritmi e nelle armonie della sua musica, che anche quando si "sporca" di influenze straniere, principalmente il blues, resta pura, fuori dal mondo, o forse di un altro mondo. Il paragone con Ali Farka Toure centra il punto. Come fu Ali anche Madala è un artista indissolubilmente legato alla sua terra e alla sua cultura, eppure ostinatamente libero nella sua spinta creativa, cosicché la tradizione per lui è forza ed energia, ma non prigione. Madala Kunene è un poeta zulu che parla per tutti.




Autore: Madala Kunene
Titolo: African Classics
Anno: 2008
Label: Sheer World

Brani:

1. Amagwala - (con Baba Serakoeng)
2. Zimpi Zombango - (con Syd Kitchen)
3. Khono Thwele
4. Eva (Thorn) - (con Robert "Doc" Mthalane)
5. Kon'ko Man
6. Mlisa - (con Syd Kitchen)
7. Baleka - (con Baba Serakoeng)
8. Unogwaja - (con Max Lasser)
9. Igwababa
10. Sanibonani - (con Bernard Mndaweni)
11. Ikhal'aphi
12. Mamgobhozi (A Woman's Name) - (con Airto Moreira/Mabi Thobejane)
13. Gumbela
14. Ulimmat - (con Lungiswa Plaatjies)
15. Ubombo '94

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