19 aprile 2008

Toumani Diabate a Sermoneta - 23 maggio

Sermoneta
Quella malinke, o mande, o mandengue, è una cultura antica, e la sua tradizione è tra le più vive dell’Africa. Il Mali è per sua fortuna una terra aspra e apparentemente povera, per questo nei secoli gli europei non se ne sono interessati granché, limitandosi a depredarla soprattutto per alimentare la tratta degli schiavi.

Ascoltare dal vivo il canto della kora, un’arpa tradizionale a 21 corde, è un’esperienza spirituale e toccante. I dischi non possono rendere l’atmosfera che si crea in presenza di un djeli e del suo strumento, gli occhi chiusi, rapiti all’interno, le mani agili che pizzicano le corde, le melodie notturne e le cascate di note che cadono e volano improvvise. E’ un viaggio nello spazio e nel tempo, guidato da chi conosce altre dimensioni, antiche storie, memorie cancellate.

Toumani Diabate in concertoToumani Diabate è una guida eccellente. Non posso dire il migliore, lui non vuole. Sostiene che la ricerca tra radici e modernità è nella sua arte una sfida con se stesso, non una competizione contro gli altri griot. Erano anni che non si proponeva in tournéè da solo, nudo con la sua musica. Aveva girato con il grande Ali Farka Touré, scomparso due anni fa, che prima di morire aveva voluto accanto l’artista più geniale e rispettato del suo paese, Toumani, appunto. Fino a un paio di mesi fa si accompagnava alla sua Symmetric Orchestra, un’ensamble moderna acclamata in tutto il mondo, ma che a Bamako, ogni venerdì sera all’Hogon, dà vita a interminabili concerti che fanno impallidire qualsiasi esibizione in terra straniera. Poi è apparso fugacemente in qualche concerto di Bjork, che lo ha cercato per avere ne suo ultimo disco qualche frammento della sua arte, delle sue atmosfere.

A marzo è finalmente uscito il suo capolavoro di kora solo, per questo la tournéè che inizia ad aprile lo vedrà solitario sui palchi europei, Parigi, Madrid, Londra, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Lisbona e Sermoneta, nel parco dei monti Lepini, a 70 km da Roma in provincia di Latina, per la sua unica data italiana.

Sermoneta è un paese più antico dell’impero malinke. All’origine, prima che venisse conquistata dai romani dopo oltre due secoli di resistenza, si chiamava Sulmo, poi prese il suo nome attuale in onore della dea romana Giunone Moneta.

Oasi di NinfaE’ costruita sulla cima di una ripida collina, a dominare l’antica via pedemontana che collegava Roma al sud dell’Italia. Da una parte la valle si alzava repentinamente nelle prime increspature degli Appennini, dall’altra c’erano le paludi pontine, le cui acque malsane allagavano l’antica via Appia, rendendola inagibile. Nel Medioevo la pedemontana serviva ai viandanti per spostarsi, e ai crociati per raggiungere i porti dai quali si imbarcavano per la Terra Santa. Sermoneta aveva la funzione di controllare il traffico su quella via, e rappresentava una tappa per il ristoro.

Castello CaetaniNei secoli fu proprietà di famiglie nobili legate ai papi, gli Annibaldi, i Borgia e i Caetani, da cui prende il nome l’antico castello. Era una rocca militare, costruita come difesa dalle invasioni barbariche e utilizzata come avamposto nel lungo conflitto tra lo stato Pontificio e il regno di Napoli. Ma la cosa incredibile è che quel borgo medioevale è sopravvisuto fino ad oggi perfettamente intatto, per nulla soffocato da una moderna periferia, che a Sermoneta è stata costruita ad alcuni chilometri di distanza, in basso, vicino alla stazione.

Il concerto di Toumani Diabate si terrà nell’ampio cortile interno del castello Caetani, e solo in caso di pioggia nell’abbazia di Valvisciolo. Sono spazi capaci da soli di creare un’atmosfera mistica e misteriosa, o anche di ospitare un artista che viene da lontano, musica del futuro che viene dal passato antico. Credo che tutto giochi a nostro favore per rendere quella serata uno spazio per i sogni e per la magia.

NormaPer chi volesse trattenersi il sabato e la domenica ci sono molte cose da fare. Prima di tutto visitare l’antico giardino Caetani chiamato Oasi di Ninfa, che ospita ruderi medioevali e piante antiche e rare, ed è aperto solo in primavera. Poi ci sono altri borghi medioevali, come Norma, arroccata in alto su una ripida cresta, per la sua posizione meta privilegiata per gli amanti del parapendio. Infine c’è il mare a pochi chilometri, il parco nazionale del Circeo, il bosco, i laghi costieri, le splendide spiagge di Sabaudia e di Sperlonga, Terracina e S. Felice Circeo. Da Terracina e da Gaeta si possono prendere i traghetti per Ponza e le altre splendide isole Pontine. E’ il mare più bello del Lazio, e davvero vale la pena fermarvisi in maggio.

Promontorio del Circeo
Insomma, vi sto proponendo di venire, posso garantirvi che non ve ne pentirete. Di seguito cercherò di darvi tutte le indicazioni necessarie per facilitare l’organizzazione del vostro viaggio, nonostante Sermoneta non sia di per sé un luogo attrazzatissimo per ospitare i turisti. Quel venerdì sera del 23 maggio spero di incotnrarvi in molti.

ORGANIZZAZIONE CONCERTO
Ass. Suono Parola Immagine - mail: info@maggiosermonetano.it
T.P. Africa - mail: tpafrica@gmail.it

Evento patrocinato dall'Ambasciata della Repubblica del Mali in Italia

Il concerto è stato reso possibile anche grazie al prezioso aiuto di Sekou Diabate, amico di sempre.

UFFICIO STAMPA
Ass. Suono Parola Immagine - mail: simona_serino@hotmail.com
Mojo Station - mail: info@mojostation.net

DISCOGRAFIA TOUMANI DIABATE

A suo nome

1. Kaira (kora solo)
2. Songhai (con i Ketama)
3. Songhai 2 (con i Ketama)
4. Djelika (con Keletigui Diabate, Bassekou Kouyate, Danny Thompson)
5. New Ancient Strings (con Ballake Sissoko)
6. Kulanjan (con Taj Mahal)
7. Mali Cool (con Ruswel Rudd)
8. In the Hearth of the Moon (con Ali Farka Toure)
9. Boulevard de l'Independance (con la Symmetric Orchestra)
10. The Mande Variation (kora solo)

Toumani suona in ... (lista incompleta)

11. Kandia Kouyate e altri - The Divas from Mali (assieme a suo padre Sidiki)
12. Salif Keita - Papa
13. Alou Sam - Bamako
14. Demon Albarm - Mali Music
15. Salif Keita - M'Bemba
16. Kasse Mady Diabate - Kassi Kasse
17. Vieux Farka Toure - Vieux Farka Toure
18. Bjork - Volta

2 commenti:

Anonimo ha detto...

io ci sarò... Egeria

GM ha detto...

ci mancherebbe ...
cosi' finalmente ci conosceremo
GM

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