Siamo stufi di vedere solo l’Africa in guerra, l’Africa che soffre, si dispera e muore. Vorremmo che l’Africa sia conosciuta per le sue incredibili risorse creative, ma affinché ciò avvenga la sua cultura deve divenire disponibile.
L’Africa stessa sta cercando un’identità smarrita, o meglio, ne sta assemblando una nuova a partire dalle macerie lasciate loro in eredità dal colonialismo.
Certo, l’Africa parte svantaggiata, ma il suo potenziale è tanto unico quanto straordinario, e ila musica è uno dei linguaggi più adatti per esprimerlo. Alle nostre orecchie l’Africa non parla. Non arrivano le voci e le parole di Kwame Nkrumah, di Leopold Senghor e di Thomas Sankara, ma soprattutto appare muta la sua gente. Noi siamo andati a cercare le loro parole, i loro suoni, le loro ragioni, e siamo rimasti coinvolti. Questo blog nasce semplicemente perché crediamo davvero che valga la pena accorgersi dell’Africa.
052° MUSICAL POSTCARD FOR SOFRITO.
7 ore fa









T.P. Africa vuole essere un piccolo ponte per accedere a una terra fremente. Il suffisso T.P. - Tout Puissant (che può tutto) - vuole evidenziare il potenziale dell'Africa, che a volte non si esprime, ma anche quando accade, come nella musica, rimane spesso sconosciuto.




3 commenti:
sono completamente d'accordo con te. seguirò con interesse questo blog perchè dai pochi post che ho letto traspare una passione coinvolgente. buona scrittura
Vai giulie!!!!!!!
Se chiudo gli occhi e penso all'Africa, sento il grido di riscatto dei suoi popoli al ritmo delle sue musiche in un'immensità di colori, i suoi colori....
Buon lavoro.
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